VV.AA.
Tracce
wallace 01
13 tracks
71"
1999
CD
Subrock
Simone Capodicasa
Primo disco prodotto da questa etichetta, che nel giro di tre anni ha prodotto
piu di trenta dischi, e si e' ritagliata un piccolo spazio nell'underground,
fino a diventare etichetta di culto. La musica contenuta in questa compilazione,
fa capire la strada intrapresa da Mirko Spino successivamente a questa sua
prima produzione: il blues-noise marcio dei One dimensional man, il new-jazz-noise
degli splatterpink, il noise di Jinx, Crunch, Starfuckers, il post hardcore
dei Sottopressione, e il rock alternativo di Six minute war madness e A
short apnea. Si viaggia dalle schegge di due minuti dei One dimensional
Man, a canzoni sui 15 minuti, come insegnano gli A short apnea. Una compilation
con pochi bassi e molti alti, impostata sul noise, non puo' che far godere
gli amanti di questo genere, confortati dal fatto che anche in italia esiste
una scena di questo tipo (forse piu florida fino a un paio di anni fa).
Komakino
Paolo Miceni
13 gruppi nostrani x 13 canzoni, ottima produzione, questo sampler lo aprono
one dimensional man (ora è uscito il loro nuovo cd you kill me -
gammapop) con alalamina!, Potenti, veloci, stile noise-rock 90 sporco, bella
la voce di lui, starebbero bene tra le prime cose subpop, come anche i cleft,
con in spite of age, notevoli, attaccano rabbiosi x poi piegare quieti,
chi si ricorda le calamity jane?; I sottopressione sono uno dei pochi gruppi
cui il cantato in italiano dona, un po' grunge, - ma penso siano proprio
le influenze di seattle unite ad un po' di hc e post_rock e confini a permeare
tutto il cd, tipo i jesus lizard per i keen toy con tellaro's drops, bello
la parte centrale, ho alzato il volume. My cat is an alien: terribili. Harsh
noise? Oltre tredici minuti di casino. Mah. Un mah anche per gli starfuckers
che con rogi avevano lasciato il registratore della sala prove acceso. I
crunch (di roma) dal vivo me li ricordavo migliori, qui troppo sputtanatamente
folgorati grunge. Poi ancora jinx, atom pig neon, splatterpink, infranti,
six minute war madness, e a chiudere a short apnea con heat in june, strumentale
free, inquietante x 14 minuti e passa, niente male.
13 local groups for 13 songs in total, excellent production, - one dimensional man (in last days they released a new album called you kill me - by gammapop) open this sampler with alalamina!, Powerful, fast, 90s dirty noise-rock style, a beautiful male voice, - they would not make a bad impression between early subpop recordings, - as well as cleft, with in spite of age, remarkable, they start with angry then they change in to calmness, - who remembers of calamity jane?; The sottopressione sono are one of few local bands who can sing in italian, it suits them, a bit grunge, - but i guess that influences of seattle together with a bit of hc and post_rock are the supporting journal of this compilation,- as for example the jesus lizard for keen toy, playing tellaro's drops, with a very attractive part in the middle, - i put the volume higher. My cat is an alien: terrible. Harsh noise? Above 13 minutes of mess/row. Hum. A 'hum' also for starfuckers that withn rogi forgot the studio tape recorder on. I saw a crunch's concert once in rome, and i had a better memory, - here they are shamefully struck with grunge. Then jinx, atom pig neon, splatterpink, infranti, six minute war madness, to close with a short apnea, with their heat in june, free instrumental, disquieting for about 14 minutes, not bad
Neuro
Seki Tatlic
Compilation of 13 italian bands who (mostly) sound like american noise -
rock bands...meaning, more classical (punk) rock structure (amrep based)
then sound experimentation. One dimensional man should be mentioned because
of their fragmented and hard noise-blues (anyone remembers mule?), Jinx
and their vision of something which could be called dark punk-boogie. Also,
there are keentoy living in an area between minuteman and shellac, ska oriented
spllaterpunk (one of rare bands from v/a who use italian language) and a
short apnea, excellent avant rock band, for which there is much more to
say. This compilation is worth of listening to, if nothing else, because
of information input on italian scenes happening and as a tribute to wallace
to compile a cd like this is.
Aktivirus
Mauro Di Natale
Ancora una compilation di tutto rispetto per l'ormai rispettabilissimo panorama
underground italiano. Seguite le tredici tracce di questo ottimo cd e attraverserete
il meglio del rock metropolitano (e non solo) contemporaneo prodotto nella
nostra penisola in questi mesi di fine millennio. Molti dei gruppi presenti
nel disco li conoscete già, poiché ve ne abbiamo già
parlato nei vecchi numeri di akti: si parte coi sempre più carichi
one dimensional men , si prosegue con i six minute war madness e via via
troviamo, tra i più noti, sottopressione, starfuckers, splatterpink,
infranti e crunch. Meritevoli di citazione anche i jinx e gli atom pig neon.
Dall'insieme scaturisce una passione comune alle bands partecipanti al progetto
per un' espressione musicale genuina ed istintiva, senza tralasciare momenti
di sperimentazione e toccando diversi ambiti . Il merito di questo parto
plurigemino è da ascriversi a mirko spino e alla sua wallace records.
Mi risulta infatti che tracce sia l'esordio di questa etichetta e ciò
mi riporta alla mente un altro ottimo debutto: quello della gamma pop records,
a mio avviso forse la migliore delle etichette italiane del momento (cut,
giardini di mirò, julie's haircut, rose island road) che iniziò
la propria attività nel '97 con la superba "metal machine muzak.
02
Theo Fish
Qualcuno sostiene che gli italiani hanno un grande pregio ed un grande limite:
il limite è quello di non avere grandi doti creative, il merito è
quello di sapere copiare qualsiasi cosa facendola meglio dell'originale.
Musicalmente poi la tesi sembrerebbe quasi non sussistere, tanto scarsa
è stata la musica italiana di qualità negli ultimi vent'anni,
non solo in termini di creatività ed esportazione interattiva, ma
anche di plagio (al bano a parte!!!). Bene, la conclusione più ovvia
dovrebbe essere : il disco contiene una serie di nuove band che copiano
qua e là stili e soluzioni sonore sperimentate altrove. Sbagliato!.
"tracce" contiene invece alcuni dei migliori gruppi italiani del
momento che sarebbe meglio seguire e sostenere, tralasciando un certo snobismo
di base, perché rappresentano quella parte di italia che vive nel
mondo e non nel proprio paesino " e fanculo quelli che stanno a 5km".
Complimenti alla wallace e alle 13 band della raccolta. Approfondire è
un obbligo e un consiglio.
Blow Up
Stefano Bianchi
Per essere il numero di esordio di una nuova etichetta questa compilation
è battezzata con tutti i crismi del caso: inevitabilmente riflesso
dei gusti di chi la gestisce ma anche programmatica dichiarazione d'intenti,
nello specifico verso un suono di impronta marcatamente noise/wave con sotterranee
ambizioni - diciamo così - sperimentali. I gruppi scelti sono la
crema della specifica attualità italiana: notevoli i six minute war
madness ed i collaterali a short apnea (con l'unico pezzo già edito)
e i keen toy; buoni gli one dimensional man, i jinx, infranti e i crunch;
sufficienti i cleft, gli atom pig neon, i sottopressione e gli splatterpink.
Al solito sconvolgenti gli starfuckers - un po' fuori gioco in questo contesto
- con la loro certosina opera di uccisione/celebrazione del suono. E veramente
grandi i my cat is an alien (una band che se saprà gestirsi con oculatezza
e modestia potrà fare cose grandissime in futuro) con un lungo delirio
sinfonico-rumorista degno dei nomi più blasonati in del settore.difetti?
Gli stessi delle molte scene italiane, ovvero l'eccessiva dipendenza da
moduli e stilemi consolidati da tempo - ma è un "problema"
generale di quasi tutto l'indie ascoltato recentemente. Ciò non toglie
che come "stato dell'arte" italiana tracce rappresenti un perfetto
riassunto di quanto bolle in pentola.
Cemento e Vetro
Alessandro Raina
A un anno dalla pubblicazione di lapilli (indigena) è la neonata
wallace a radunare in 13 tracce il resto, o quasi, di una multiforme scena
rumorosa italiana, peraltro ancora in cerca di stabili collocazioni stilistiche
prima che discografiche. E giusto a questo proposito simili operazioni vanno
quotidianamente appoggiate, in un contesto in cui solo ora gruppi dotati
di una scrittura autonoma trovano possibilità permanenti quanto a
distribuzione e visibilità. I presupposti della wallace records così
come di etichette sopravvissute ai trend (la stessa indigena, gammapop,
beware, free land, bep.) Meritano di oltrepassare le pastoie secolari in
cui l'indie italiano si è regolarmente affogato a colpi di gelosie,
elitarismi e sazietà. Il maggior risultato di questa raccolta è
probabilmente la capacità di mostrare in 70 minuti tutte le caratteristiche
di una scena che se in alcuni casi si rivela tuttora recidiva ad andare
sul sicuro in termini formali, altrettanto si realizza nell'evoluzione di
progetti ormai decisamente consapevoli. Valgano gli esempi di 6 minute war
madness ( sempre più sospesi fra analogia ed atmosfere notturne,
proprio dove avevamo lasciato i girls vs boys), one dimensional man (colti
nella recente virata blues core), jinx, crunch e infranti.
Rock it
Acty
Un senso di grande soddisfazione traspare alla fine dell'ascolto di questa
tracce, prima compilation della neonata wallace rec. Etichetta milanese
che irrompe nella giungla discografica con una proposta di rara intelligenza.
Assemblare una compilation del genere denota infatti una profonda conoscenza
dei movimenti che percorrono i sotteranei musicali italiani. Tredici tracce
di quelle che rappresentano alcune delle migliori realta' indipendenti italiane,
scelte seguendo una logica ben precisa, ovvero quella di una musica dissonante,
rumorosa e tendente al noise e al post-rock. Sonorita' ricche di grandi
emozioni che faranno sicuramente vibrare i sensi di coloro capaci di apprezzare
le infinite deviazioni di queste composizioni nervose e altalenanti che
scorrono via con grande coerenza, senza un calo di tensione. Citare un brano
piuttosto che un altro non fa giustizia agli altri, visto che la qualita'
si mantiene elevata per tutti i 70 minuti minuti del cd, ma potrei proporre
a caso alalamina! Dei grandi one dimensional man, o ancora i controtempi
elettronici di weepin' willow dei six minute war madness di xabier iriondo,
che in formazione ridotta partecipano al cd anche come a short apnea, altro
progetto fatto di rumore. Ma va ancora ricordato il noise dei jinx, lo splendido
post-rock di gibbo degli atom pig neon, il noise assolutamente minimale
e delirante degli starfuckers, le dissonanze ossessive di "1"
degli infranti e mi perdonino tutti gli altri gruppi che non nomino perche'
sarebbe soltanto un elenco di complimenti per tutti. Una compilation sicuramente
non per tutti, con suoni indubbiamente molto difficili, ma incredibilmente
affascinante e che deve assolutamente entrare nelle case di quelli che conoscono
e apprezzano anche solo una delle band che vi partecipano. Per la wallace
rec. Era difficile immaginare un inizio migliore e se queste sono le premesse...
Rocksound
Ailen Gamberoni
Siamo italiani e ne siamo fieri, una volta in più dopo aver ascoltato
questi due coraggiosi dischi. Non esagero e non scherzo con quersta coraggiosa
introduzione particolarmente "patriottica" perché si tratta
di produzioni che non hanno davvero nulla che invidiare con i diretti referenti
americani. Anzitutto merita tutta la nostra stima e curiosità la
compilazione curata personalmente con gusto e perizia da mirko spino, che
si è attorniato delle migliori realtà rumorose e sperimentali
underground. Da una parte echeggiano i riverberi trattenuti ed implosi di
six minute war madness, starfuckers, jinx e crunch che confermano per l'ennesima
volat di essere come sempre al pieno della loro forma, dall'altra esplodono
con violenza i rigurgiti noise di keen toy, splatterpink e infranti. Tra
le tredici proposte spiccano in particolare i my cat is an alien (già
ben voluti e coccolati dai sonic youth) con le panasoniche allucinazioni
di alien cats attack e gli a short apnea con l'unico brano inedito della
compilation "heat in june". Dietro questo questo misterioso nome
si nascondono i parenti musicali di afterhours e six minute: xabier iriondo,
paolo cantù e fabio magistrali che hanno pubblicato da poco un album
completo con il nome di a short apnea.
Rumore
Claudio Sorge
Colpisce per oculatezza di scelte e originalità del materiale proposto
questa compilation di gruppi italiani. Credo che sia la prima volta che
il panorama noise venga scandagliato con mano così felice. Difficile
trovare delle definizioni appropriate per ogni singolo gruppo. Come descrivere
per esempio gli atom pig neon (bel nome!): Tortoise all'italiana? O i jinx,
emuli degli hedge hog?o ancora gli one dimensional man: nostalgici dei birthday
party? Sono tutte etichette che lasciano il tempo che trovano. L'unica cosa
evidente è che l'universo di riferimento è quello noise. La
lista di tracce è lunga e promettente. I sottopressione ad esempio
mostrano di essersi lasciati alle spalle l'hardcore per un suono più
massicciamente monolitico e ossessivo. I keen toy e gli infranti funkeggiano
in modo freddo e abrasivo. I cleft rileggono i sonic youth. My cat is an
alien è puro rumore deflagrante. Gli splatterpink flirtano con certo
jazz noir psicopatico. Gli starfuckers giocano con concreti concetti di
suono. I crunch sono, al solito, spietati e non dimenticano certi scampoli
grunge. Infine gli a short apnea post-rockeggiano tra filamenti di suono
contorto e dissonante: una grandissima prova, la loro. Che dire ancora?
Buona fortuna a tutti
Ciao 2001
Lino Terlati
Non muore nessuno ma fa male, tanto male. Questa è una frase tratta
dall'ultimo bellissimo romanzo bambole di akira mishima e va benissimo per
descrivere il contenuto di tracce compilation, musica dura e contorta eseguita
da nuove interessanti bands italiane inclini al noise violento e allo stesso
tempo vellutato, ma liberi da ogni schema e restrizione, questo in sintesi
il contenuto del cd. Un manifesto sull'italia musicale meno nota, quella
delle bands selvagge lontane dai grattacieli delle majors, brani che per
una volta si dimostrano straordinariamente attuali. Un viaggio con tonalità
e punte estreme di musica anarcoide. I cleft di in spite of age ripercorrono
le antiche tracce corrosive di un david bowie stralunato e notturno che
scivola piano piano in brutali spire chitarristiche, atmosfera cinica e
fredda, la tempesta dopo la calma. Gli infranti, non proprio esordienti,
ci propongono una arzigogolata 1, misto di asprezza e dolcezza. Sorprendono
i crunch già autori di un interessante cd worth mentioning con un
titolo affascinante ed epico tamed reptiles obey the crew vero gioiellino
inquietante. Molto più naturale e meno ribelle la canzone altrove
dei sottopressione , rock trascinante, robusto e lineare. I keen toy fanno
parte della fucina sleepin corporate, l'etichetta dei fiorentini mirabilia,
ottimo laboratorio della più originale psychedelya- lounge pop music
in italia. Ma i keen toy non hanno nulla a che spartire con il sound dell'etichetta,
infatti sono una versione piu' radicale dei primus e il loro pezzo è
vera architettura obliqua messa in musica. L'ultima menzione spetta ai my
cat is an alien gruppo di torino con un interessante cd già pubblcato
ed uno nuovo che uscirà a giorni per la zzz. Con alien cats attack
simulano la sci-fi con un feedback lo-fi di pura chitarra impazzita, che
si disintegra in mille frammenti di corde triturate; una batteria di latta
accompagna la chitarra distrutta dagli alieni verso un'oasi di pace, ma
essa rinasce, le spore della chtarra malata hanno ormai contaminato il pianeta..e
tracce compilation ha già inglobato proseliti in italia, pianeta
terra.
Freak Out
Giulio Pescatori
Prima uscita per la neonata wallace (dall'ormai mitico sig.wallace di pulp
fiction) di milano. "tracce" si pone come obiettievo quello di
raggruppare le migliori band di rock indipente italiano. Ottimi i torinesi
one dimensional man che con questa "alalamina!" Rimangono fedeli
al loro suono definibile come noise blues, oltrechè all'elavato livello
compositivo a cui ci hanno ormai abituato. Bello anche il pezzo per i six
minute war madness di xabier (chitarra degli afterhours) che spostano l'obiettivo
verso una rarefazione delle atmosfere sostanzialmente in ottica post rock,
lasciando dietro quell'attenzione per le timbriche che da sembre carattarizza
la band milanese. Sinceramente deludenti i cleft, band che nasce da una
costola dei burning defeat (r.i.p.), Mentre interessante risulta "city
colours" dei jinx , gruppo seguito dal bassista degli unsane, alle
prese con uno scenario oscuro e inquietante. Innoqui gli atom pig neon e
innoqui, ahimè, anche i sottopressione, storica hc band italiana.
Peccato. Non male i keentoy dediti a un power rock matematico ma efficace
con occhio di rigurdo a storie tipo helmet e "post hardcoreria"
varia. Sperimantazioni e "pazzerie" assortite per i my cat is
an alien con tatno di intro d'atterragio di navicella spaziale!, Seguiti
a ruota dai non meno "fuori" bolognesi splatterpink con la loro
miscela di primus, john zorn e mr.bungle. Fuori, ma dalla compilation e
calci nelle gengive!, Dovrebbero spedirci gli starfuckers, che così
come nel loro precedente album "infrantumi" continuano a deliziarci
con le loro menate intellettual-minimalistiche o pseudo tali, a mio avviso
assolutamente fini a se stesse. Chiamatemi retrogado ma a tutto c'è
un limite. Meglio gli infranti, band di difficile collocazione nel panorama
musicale italiano, con un pezzo che ditanto in tanto rimanda ai fiorentini
deglaen, ma molto più essenziali. Grandi, come al solito, glihardcorers
capitolini crunch e buono anche il pezzo degli a short apnea dove si celano
in incognito i six minute war madness, forse un po' troppo prolisso (10
min!) Ma naturale conseguenza della piega presa da xabier e compagni con
gli stessi smwm.
Equlibrio Precario
Stefano Paternoster
La wallace, nuova etichetta dell'area milanese, esordisce con questo cd
che raccoglie parte della scena che ruota attorno all'area noise italiana.
Tra i 13 gruppi presenti le cose più interessanti provengono da chi
inizia e conclude la raccolta. One dimensional man che sorprendono e trascinano
lanciandosi in uno sguaiato rock n' roll-noise a a short apnea che ricordano
le loro notevoli capacità con il solo brano edito della raccolta,
estratto dal loro esordio. Interessanti invece: jinx, keen toy, cleft e
crunch, maggiormente legati ad un noise già collaudato, i sottopressione
in parte slegati dalle loro matrici hardcore, gli infranti essenziali e
spigolosi, i jazz cores splatterpink e i più meditativi six minute
war madness, mentre trovo gli atom pig neon eccessivamente legati al modello
massimo volume e poco stimolanti gli sperimentalismi di my cat is an alien
e starfuckers. Una raccolta che evidenzia al contempo sia la ricettività
di alcuni gruppi italiani per i suoni più spigolosi d'oltreoceano,
sia la difficoltà di staccarsi da percorsi già collaudati
per intraprenderne di più personali.
Nick Sakes
One dimensional man: big jesus distorsion pedal cam. Six minute war madness:
vasche da bagno, candele, cera di tartaruga. Cleft: il rubinetto dell'acqua,
una scatola di fiammiferi e una collezione di ragni. Jinx: vai a ballare
con tuo zio al camposanto. Atom pig neon: bambini, folle, fiato puzzolente.
Sottopressione: magliette di seta, bei ragazzoni e karaoke sulla piastra
degli ss aberdeen. Keen toy: anorexia-medulla-oblongata-la-gruccia-nel-fango.
My cat is an alien: the fog, protagonista charlston hexton nella parte di
"il tempo in persona". Splatterpink: 2 smoking, un macete e un
kilo di pejote veramente buono . Starfuckers: ritardo mentale per un nascondiglio
di neve, una scatola di cartoncino, cartavetrata,errffmvresubuybcedsshyyghtetetubd
fciauujjjkacenai lkuzdsccnjkajnc nnnnincjk. Infranti: 1979, gennaio, mercoledi
4:42 pm. Crunch: rodeos e tutta le gente a cui sembrano piacere, sabbia
e un daino veramente carino morto. A short apnea: stanza bianca, niente
mobili,l'orologio, l'orologio, l'orologio, eht orl, gito. Voto: 8
Radio rock News
Manuel Graziani
A due anni di stanzia dall'esordio dell'etichetta gamma pop che con "metal
machine muzak" proponeva le più interessanti storie noise del
belpaese, la neonata wallace records ci riprova mantenendone pressochè
inalterate le coordinate fondamentali.13 gruppi (per 71:20 minuti di musica)
che galleggiano nelle torbide acque del noise, del post-punk, della wave,
delle sperimentazioni e del funk abrasivo, che non hanno nulla da invidiare
alle tante puttanate estere che spopolano oggi nel modaiolo ambiente indie.
A parte il noisoetto noisetto dei cleft e dei jinx che scopiazzano (neanche
troppo bene) i sonic youth, la compilazione si fa apprezzare per l'equilibrio,
per l'ottima produzione e per la buona qualità di ogni singola prova.
Pregevole il blues noise con barlumi di swing degli one dimensional man,
così come le tramature di pop obliquo arricchite da un visionario
testo in italiano degli atom pig neon. Sullo stesso livello si pongono i
sottopressione con il loro post-punk ossessivo e compatto e gli spiazzanti
starfuckers che, da buoni decostruttori del suono, fanno miagolare le chitarre
come gatti in calore. Niente male nemmeno il godibile free jazz schizofrrenico
alla john zorn degli splatterpink, le rassicuranti atmosfere rarefatte dei
six minute war madness e il degenerato funk bianco dei keen toy. Chiudono
il quadro le due suite sperimentali degli a short apnea e dei my cat is
an alien, i taglienti infranti ed i massici crunch. In definitiva questo
disco, questa giovane etichetta, ma soprattutto questo modo di concepire
la musica, sono da sostenere incondizionatamente.
Radio Libera Bisignano
Eliseno Sposato
Quante volte vi siete trovati a afre i conti in tasca e scegliere un cd
piuttosto che un altro? Dite la verità spesso, ed in molti casi avete
scelto il prodotto estero piuttosto che quello italiano. Figuriamoci poi
se la vostra passione è rivolta al suono noise come sono negli stati
uniti sanno produrre. Ma guardando in casa nostra, a parte i casi noti tipo
uzeda o methead, si scopre che la scena noisy sia molto più ampia
e qualitativamente evoluta di quanto non si creda. Per farla emergere dal
limbo dei pochi cultori arriva questa prima produzione della wallace records,
etichetta nata con l'intento di dare giusta visibilità ai gruppi
che si occupano di noise. Tracce è una compilation che sbalordisce
sin dall'attacco iniziale , stile jesus lizard, di one dimensional man e
che non scade mai d'interesse fino alla lunga suite conclusiva degli a short
apnea rigorosa ed ammaliante nel suo incedere perfetto secondo le strutture
math rock molto in voga oltre oceano. In mezzo si trovano i devastanti esperimenti
rumoristi di my cat is an alien e l'avanguardia degli straordinari starfuckers.
Ma tutto il cd offre più di uno spunto d'interesse anche nei suoi
passaggi più "leggeri" come quelli dei cleft , degli infranti
o dei keen toy. Fra gli altri sono presenti anche band storiche come i crunch
e note come i six minute war madness di xabier iriondo degli afterhous titolare
anche del progetto a short apnea. In definitiva tredici gruppi che rappresentano
il meglio di una scena che speriamo raccolga al più presto il successo
che merita. Onore al merito a mirko spino per l'operazione realizzata che
merita tutto il nostro appoggio , proporre questo cd come disco della settimana
è solo un piccolo passo di un percorso che auspichiamo lungo e soddisfacente
per i musicisti impegnati e per noi ascoltatori che godiamo di questi frutti
Vida
Mauro Zola
A volte nemmeno ci rendiamo conto di quale sia ormai diventato il livello
medio della musica italiana. Per fortuna che a ricordarcelo arrivano puntuali
lodevoli iniziative come quella di spino mirko, deus ex machina della wallace
records, nascente ed attivissima label, che in questa collection ha saputo
riunire una bella fetta dell'italia che sa far musica "altra",
coniugando rumore e potenza, esprimendo una voglia di fare ed osare davvero
rara. Naturalmente trattandosi di una collection ognuno vi troverà
i suoi preferiti, dal canto mio posso fare poco più che descrivervi
i miei. Gli a short apnea innanzitutto, poi my cat is an alien, one dimensional
man, gli imprescindibili starfuckers e i keen toy, ma anche tutti gli altri
meritano ben più d'un ascolto.
Truckfighter
Gabriel Hermansson
Tracce is an italian compilation with 13 bands who all does one song each.
Most of the bands move in the same territory, influenced by dischord and
touch and go-bands. I will mention some of the better bands. First interesting
bands is cleft who contributes with a song filled with dynamics and interesting
riffing.really good stuff. Next band worth mentioning is jinx who rocks,
with really good muscicanship and cool singing they made my body move. One
of the most interesting band on the whole cd is the last band though, called
a short apnea. Their song is a 15 minute long for the most parts improvised
jam, and it actually managed to keep me interested for the whole time. Great
stuff, reminded mea bit of cerberus shoal, but thats just in lack of better
references. I wish i had a recordlabel, i'd sign a bunch of these bands
right away. Otherwise many songs on this compilation are ruined by awful
singing, really good songs but with totally lousy singing. The most obvious
example beeing infranti who is great music-wise but has a singer that just
cant sing. But anyway, this is a really good compilation, and what is even
greater is that its from italy, a place where you probably haventheard many
bands from.
Rockerilla
Roberto Sassi
Ad inaugurare il catalogo della wallace records, neonata etichetta creata
e gestita da mirko spino, esce questa ricca e succulenta compilazione di
gruppi trasversali italiani. Il cd documenta il lavoro che molti gruppi
stanno portando avanti su quell'ampia zona grigia dai confini improbabili
che viene definita noise rock, quindi bassi e chitarre in agitazione, suoni
tesi, voci nervose/nevrotiche, dissonanze e sperimentazioni senza mai allontanarsi
troppo (un paio di casi a parte) dalla matrice rock. La compilazione è
corposa (circa 72min.) E vede in azione 13 gruppi, il primo dei quali in
ordine di apparizione è one dimensional man che portano un attacco
frontale, veloce e nervoso, memore dei migliori jesus lizard; a seguire
i six minute war madness che affiancano ad una voce reminescente di un certo
nord-ovest americano degli anni scorsi, percorsi musicali sempre più
"avanti", tracce di visioni ben più astratte e avanguardistiche
che si concretizzano nei suoni del progetto collaterale a short apnea, anch'esso
presente sul disco. Di sapore diverso sono invece le proposte musicali dei
cleft e dei veterani crunch & jinx, rumorosi e taglienti rielaboratori
degli stilemi del noise newyorkese degli ultimi anni (dai sonic youth agli
helmet, passando per i surgery, unsane etc.)e, mentre i keen toy sembrano
provenire da chicago ed i my cat is an alien direttamente dallo spazio,
tre restano i gruppi che sono legati all'italia, almeno per l'uso della
lingua ed un certo modo di cantare/declamare: atom pig neon, infranti e
sottopressione (in prestito dal circuito hardcore). Dulcis in fundum, per
me che amo gli outsider, un assaggio di due grandi che agiscono da anni
nei sotterranei della musica italiana: starfuckers & splatterpink. L'impressione
generale, ad ascolto terminato, è che in italia la qualità
dei gruppi, in termini di creatività, stia migliorando costantemente
o che questi, semplicemente, stiano riuscendo a rendersi più visibili
al pubblico di quanto succedeva una volta. Comunque sia, in questo processo
di miglioramento, l'azione di piccole, ma attive realtà come la wallace
o altre sue compagne (come la free land, la snowdonia, la beware! Etc…)
è fondamentale, se non essenziale. Quindi…sosteniamole!
News Spettacolo
Claudio Besia
Esordio digitale per una nuova label italica di spiccata ispirazione noisy-rock:
il catalogo si apre con questa compilazione di tredici alfieri del post-rock,
noise e rumorismo maccheronico. Il titolo "tracce" riporta alla
memoria di noi torinesi a vecchie raccolte curate, circa quindi anni or
sono, da r.t.p. E da massimo scabbia: furono passi importanti per i "sotterranei
musicali" come mi auguro lo sia questo nuovo progetto di fine millennio.
Ci troviamo la crema del genere con nomi già affermati come jinx,
six minute war madness, sottopressione, starfuckers, crunch (roma). One
dimensional man ecc…non manca qualche cazzatina, ma è così
in ogni raccolta, da sempre! Ottima la produzione. Consigliato l'acquisto
Newsic
Valerio Briulotta
Questa compilation è il biglietto da visita di una nuova realtà
discografica, la wallace records. Per confezionare la prima "gemma"
del suo catalogo, mirko spino ha chiamato a raccolta "il fior fiore"
dell'alternative rock italiano. Documento attendibile di una ricca e fertile
scena musicale, tracce, con le sue tredici power-songs, ci ricorda ancora
una volta che il rock autoctono è vivo e vegeto, portandoci in gita
nei sotterranei, lontano dal business, là dove vive una folta schiera
di ruvidi geni. La spinta propulsiva del disco si alimenta di alchimie noise
e di echi post-punk, affidando i suoi brandelli di melodia ad arpeggi deviati
su ritmiche ipnotiche e malate, ponendo talvolta in primo piano la carica
trascinante dei riff di chitarra. Nel cd trovano spazio: il crossover nevrotico
di slatterpink, la potenza di sottopressione, la ballata diversa di atom
pig neon, gli starfuckers e il loro minimalismo maniacale e l'involontaria
(!?) "musica a programma" di a short apnea, che dipinge molto
bene la paranoia ed i suoi effetti con i suoni di un rock obliquo. In definitiva,
i tredici episodi dell'album affidano alla musica un ruolo descrittivo,
quasi pittorico, decisivo ai fini della comprensione dei brani.
Marsiglia
Matteo Casari
Bell'esordio della wallace records. Mette insieme il gotha del fastidioso
rumore italico. Si va da a short apnea a starfuckers da 6minswarmadness
a one dimensional man dagli opalio di mycatisanalien (cocchi syr) a jinx
divertentissimi dal vivo, a atom pig neon e splatterpink. Proprio questi
ultimi due vincono la palma di spiazzanti e più rumorosi. Gli altri
sono ottimi esempi di cosa succede alla periferia dell'impero. Bel package.
La Mini
Fabio Battistetti
Più o meno il territorio è simile: tracce, compilation dell'ambito
noise sperimentale italiano, un bel cd, con buoni gruppi, le varie sfaccettature
di quello che vuol dire il rock ed il post punk oggi in italia: il più
delle volte lo specchio delle americhe, ma in alcuni casi anche qualcosa
di più, su questo cd si nota un cambiamento (di rotta?) Per alcuni
gruppi, per altri conferme, per altri delusioni, direi che mi piace sentire
di questo cd: one dimensional man, starfuckers, sottopressione e six minute
war madness.....
Jam
Barnaba Ponchielli
Tracce si muove tra le frequenze, le distorsioni, il feedback e i rumori
di 13 band italiane che tra noise, post-rock e sperimentazione fanno finalmente
aprire gli occhi, ma soprattutto le orecchie, su suoni alieni che non si
credeva facessero parte del patrimonio genetico italiano. Gli one dimensional
man, ad esempio, sembrano uscire dai quartieri più degradati di new
york, con il loro bluescore che rimanda direttamente ai migliorii unsane,
blues explosion e surgery, piuttosto che da torino; oppure il marasma sonoro
dei my cat is an alien o a short apnea, che occupano in due circa 30 minuti
che rimanda ai sonic youth o al jim o'rourke più sperimentalmente
terroristici; ma anche cleft, jinx e keen toy suonano splendidamente alieni
e taglienti, tra shellac, uzeda e june of 44. Convincono meno atom pig neon
e infranti, più che altro per il cantato in italiano un po' infelice.
Discorso a parte per i silenzi suonati dagli starfuckers, sempre più
jazzati, e per l'evoluzione post dei sottopressione, che tentano felicemente
nuove strade. Voto : 8. Perchè : mostra con estrema coerenza e attenzione
una gamma di suoni e vibrazioni splendidamente inusitate per l'italia.
Grumuli sonori
Simone di Maggio
Questa raccolta di gruppi noise risveglia la questione (legittimo ritenerla
superflua) che riguarda la definizione del genere, in quanto sono noise
i sonic youth, così come lo sono gli helmet, oppure i mudhoney...ad
ogni modo questo cd raggruppa 13 formazioni della penisola, quasi tutte
band esperte (per esempio crunch, one dimensional man, spaltterpink, jinx,
crunch, a short apnea) ed intenzinate a continuare nei loro impegni musicali.
La produzione è ben curata e tutti i brani si ascoltano con piacere,
bisognerebbe considerare ogni band separatamente dalla altre. Di sicura
reperibilità, sembra essere valido documento di fine millennio.